Art. 1 – Stagione Agonistica

La stagione agonistica, di norma, inizia nel mese di settembre e termina alla conclusione del calendario federale e/o delle date stabilite dal settore agonistico di riferimento.

Art. 2 – Quota sociale

La quota annuale è di € 10 e dovrà essere corrisposta all’inizio di ogni stagione e comunque entro la fine del mese di ottobre pena la decadenza dalla qualifica di socio come previsto dall’art. 6 comma c) dello statuto.

Per le attività agonistiche gli atleti verseranno una quota annuale aggiuntiva che coprirà i servizi che la Società riterrà necessari allo svolgimento della stagione agonistica per i singoli settori (Nuoto, Pallanuoto, Nuoto Artistico) nella misura fissata dalla Libertas Rari Nantes Perugia asd con apposita delibera di consiglio direttivo contestualmente all’approvazione dei budget previsionali di spesa annuale.

La quota può essere corrisposta in unica soluzione o in quattro rate con le seguenti scadenze: 30 settembre, 31 dicembre, 31 marzo, 30 aprile.

Non sono ammesse modalità di pagamento differenti da quelle indicate a meno di specifiche richieste formulate per iscritto approvate dal settore di riferimento. È previsto uno sconto di 50€ per il secondo figlio che dovesse frequentare un qualsiasi corso della Libertas Rari Nantes Perugia asd.

L’atleta non in regola con il pagamento della quota sociale o in ritardo con il pagamento delle quote aggiuntive è sospeso delle sedute di allenamento e dall’attività agonistica.

Al compimento del 21° anno di età, all’atleta che nei tre anni precedenti sia stato tesserato con continuità con la Libertas Rari Nantes Perugia asd, sarà riconosciuto uno sconto del 50% sulla quota per gli anni agonistici successivi. Analogo sconto potrà essere applicato, con apposita delibera del consiglio direttivo, agli atleti che si siano distinti per evidenti meriti sportivi. 

Per gli atleti non tesserati con la LRN Perugia che in qualità di associati chiedano di potersi allenare con la Società si stabilisce quanto segue:

  • deve essere presentata regolare autorizzazione della propria Società di riferimento;
  • deve essere presentata copia del certificato medico in corso di validità;
  • deve essere corrisposta, con le modalità sopra indicate, una quota pari a quella del settore interessato;
  • il calendario degli allenamenti sarà concordato con i tecnici di riferimento e potrà subire insindacabili variazioni in base alle esigenze della Società.

Assenze: l’assenza temporanea dell’atleta dagli allenamenti, anche se di lunga durata, non esonera dal versamento della quota.

Art. 3 – Assicurazione F.I.N.
Gli atleti al momento del rilascio della tessera F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto) sono automaticamente assicurati. L’assicurazione è prestata per gli infortuni che gli assicurati subiscano nello svolgimento dell’attività sportiva, ivi compresi gli allenamenti, le competizioni e/o gare, i ritiri e/o stage di preparazione e l’attività agonistica regionale e nazionale. La copertura è inoltre estesa alle altre attività fisiche quali, a titolo esemplificativo e non limitativo, pesistica, atletica, purché rientranti nel programma di allenamento, potenziamento e/o recupero necessari all’attività natatoria.

Art. 4 – Orari di allenamento
L’atleta è tenuto al pieno rispetto degli orari di allenamento, del riscaldamento pre-gara e della gara. Giorni ed orari di allenamento per i vari gruppi devono essere rigidamente rispettati. Uniche eccezioni per i fratelli facenti parte di gruppi diversi – per gli alunni delle scuole a tempo pieno e/o con rientri pomeridiani obbligatori durante l’anno scolastico, (la società si riserva di chiedere relativa documentazione) non verranno presi in considerazione periodi inferiori ai 3 mesi – per tutti i ragazzi residenti fuori dal comune di Perugia. Per tutti i ragazzi che si trovano in queste situazioni, sarà possibile allenarsi anche con gruppi diversi, in accordo con i rispettivi allenatori e compatibilmente con gli spazi acqua a disposizione.

Art. 5 – Allenamenti
Durante l’allenamento, l’atleta deve assumere un atteggiamento di assoluto rispetto nei confronti dei compagni e dello Staff Tecnico, prestando impegno, serietà e massima attenzione alle disposizioni impartite dagli Allenatori. Dovrà, inoltre, assicurare assoluto impegno nella frequenza agli allenamenti, seguendo sempre le direttive degli Allenatori.

Nessun atleta può abbandonare la seduta di allenamento prima del suo termine, se non avvisando lo Staff Tecnico. Se l’atleta è minorenne, l’autorizzazione deve essere richiesta da un genitore (a voce o per iscritto) e non gli sarà possibile abbandonare l’impianto di allenamento, se non accompagnato dal Genitore stesso o da una persona da esso incaricata.

Art. 6 – Tesseramento, interruzione dell’attività, e richieste di svincolo
Il tesseramento è annuale e richiesto sotto la responsabilità della Società. Gli atleti sono tesserati a vincolo temporaneo o definitivo come da relativo regolamento federale. Per eventuali controversie sarà comunque prioritariamente applicato il regolamento della specifica federazione di riferimento.

L’atleta che intenda interrompere definitivamente l’attività agonistica è tenuto a darne comunicazione scritta entro il 30 giugno della stagione agonistica in corso a valere dalla stagione agonistica successiva; in caso di ripensamento, la Società valuta l’eventuale riammissione dell’atleta, sentiti i tecnici e avuto riguardo anche alla disponibilità degli spazi acqua. In ogni caso, l’atleta o gli esercenti la responsabilità genitoriale sono tenuti al pagamento dell’intera quota sociale relativa alla stagione agonistica in corso.

Qualora la dichiarazione d’interruzione di attività agonistica pervenga entro il 31 ottobre della stagione agonistica successiva, l’atleta è tenuto al pagamento della sola prima rata della relativa quota sociale.

Ogni atleta è patrimonio della Società: la Libertas Rari Nantes Perugia asd investe impegno, tempo, acquisto di spazi acqua e materiali, formazione, ingaggio di tecnici qualificati per consentire agli atleti di crescere sportivamente e umanamente.

Ciò premesso, la Società, è aperta a forme di collaborazione con altre realtà sportive per la valorizzazione degli atleti e la crescita collettiva di tutto il movimento sportivo sia locale che nazionale e per questo, in presenza di accordi programmatici, la Società potrà autorizzare tesseramenti alternativi e prestiti con altre società affiliate, previo insindacabile giudizio del Consiglio direttivo della Società – ristretto ai dirigenti del settore di riferimento e al Presidente.

Per quanto non previsto dal presente regolamento si applica quanto disciplinato dalla Circolare Normativa Federale e dal Regolamento della F.I.N. della stagione di riferimento o dalle normative delle relative federazioni.

Art. 7 – Modalità di comunicazioni ai soci

Tutte le comunicazioni ai soci avverranno tramite canali whatsapp o e-mail. Si prega quindi di controllare di aver fornito il numero di cellulare e/o indirizzo e-mail corretti.

Art. 8 – Rispetto dei colori e delle divise sociali

La divisa sociale, per i mesi invernali, è composta da maglietta bianca, pantaloni felpati blu e felpa rossa (che riprendono i 3 colori sociali). Durante i mesi estivi la divisa è formata da maglietta bianca e pantaloncini blu.  Tutti i capi di abbigliamento riportano lo stemma della Società.

Gli atleti sono tenuti ad indossare la divisa sociale messa a disposizione dalla Libertas Rari Nantes Perugia asd ad ogni manifestazione ufficiale, alle manifestazioni di rappresentanza e ogni qual volta l’allenatore o la Società ne facciano specifica richiesta in particolar modo durante le premiazioni.

Art. 9 – Trasferte, spostamenti e logistica

Viaggiare per partecipare a manifestazioni, disputare partite e tornei o per prendere parte ad altre attività o eventi deve essere sicuro, divertente e piacevole per tutti gli atleti. Pertanto, accettando di prendere parte all’evento/all’attività è importante comprendere e concordare che:

  • gli adulti accompagnatori sono responsabili della sicurezza e del benessere degli atleti minorenni, dal momento in cui gli viene affidata la custodia dei figli dai loro dai genitori, dal luogo partenza e fino al ritorno nello stesso luogo o altro luogo concordato;
  • ogni atleta deve sempre seguire e diligentemente attenersi alle istruzioni ed alle regole impartite dagli adulti accompagnatori, sia tecnici che dirigenti o semplici genitori;
  • gli atleti minorenni non devono allontanarsi per nessun motivo dalla squadra o dal gruppo senza esplicita autorizzazione degli accompagnatori e/o responsabili di ogni viaggio;
  • nello svolgimento di tutte le attività, gli atleti, gli allenatori, i dirigenti a gli accompagnatori sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi ed i regolamenti, nonché il Codice Etico, le Norme di comportamento e le disposizioni interne e tutto quanto disposto nell’ambito della Tutela Minori;
  • in caso di pernotto, non deve mai essere prevista la possibilità che a un minore venga assegnata una camera in condivisione con un operatore sportivo (salve particolari e comprovate esigenze e nulla osta da parte di genitori o tutori) a meno che non vi sia un legame di parentela tra il minore e l’adulto. Inoltre, deve essere comunicata in anticipo alle famiglie, la struttura individuata;
  • non è consentito ai genitori degli atleti di pernottare nella stessa struttura alberghiera scelta dalla società per la trasferta, questo al fine di favorire una migliore crescita sportiva in comunità;
  • ad ogni atleta è richiesta la massima puntualità per tutti gli incontri e le attività;
  • in albergo gli atleti devono evitare di turbare in qualunque modo il diritto alla quiete e degli altri ospiti.

Gli atleti e/o le loro famiglie contribuiscono alle spese di trasferta. Per le gare intese come finali di stagione, playoff, playout, finali nazionali la società potrà intervenire riconoscendo un contributo alle spese del xx%

Art. 10 – Uso di materiali, attrezzature e strutture sportive
Gli atleti devono avere rispetto e cura del materiale e delle attrezzature fornite dalla Società e delle strutture sportive in uso. La Società non risponde degli indumenti e di ogni altro oggetto lasciato negli spogliatoi, negli armadietti ed in ogni altro luogo delle strutture sportive utilizzate.
Gli atleti sono tenuti a risarcire eventuali danni provocati per imperizia o incuria; la Società non è comunque responsabile per eventuali danni provocati dagli atleti a cose o persone.
La Società, per il tramite del Consiglio Direttivo, si riserva inoltre di sanzionare i comportamenti scorretti e i danni a materiali, strutture o persone.

Art. 11 – Disposizioni relative agli atleti ed alle famiglie
Gli atleti e i genitori degli stessi, sono tenuti al rispetto delle seguenti norme di comportamento e di buon senso:

  • i genitori degli atleti minorenni o gli atleti stessi, se maggiorenni, sono tenuti a verificare ed assicurare la validità delle certificazioni mediche sportive annuali. L’atleta sprovvisto della certificazione sanitaria in corso di validità è sospeso da tutte le attività fino alla relativa regolarizzazione;
  • osservare una condotta responsabile per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. A tal fine, sono richiesti massimo impegno, serietà e rispetto di persone e regole. È a discrezione dell’allenatore far disputare o meno competizioni e/o partite all’atleta che non partecipa regolarmente agli allenamenti settimanali o che non dimostra impegno durante gli stessi;
  • per le trasferte gli atleti sono tenuti all’utilizzo del mezzo di trasporto di volta in volta individuato dalla Società. Eventuali diverse esigenze dovranno essere comunicate con ampio anticipo agli allenatori o al dirigente responsabile e saranno valutate di volta in volta. La comunicazione di mancata partecipazione o di utilizzo di mezzo di trasporto diverso da quello indicato dopo le convocazioni comporta l’addebito del costo di trasporto, salvo che la Società non decida diversamente in presenza di gravi e comprovati motivi;
  • gli atleti devono presentarsi agli allenamenti e alle convocazioni delle gare/partite con la massima puntualità, per rispetto della Società, degli allenatori e dei compagni. L’assenza alle gare/partite deve essere comunicata all’allenatore in tempo utile per consentire l’eventuale convocazione di un atleta sostituto nel caso della pallanuoto o la cancellazione dalla batteria nel nuoto. La Società si impegna ad inviare preventivamente ad atleti e genitori il calendario con tutte le manifestazioni/partite delle categorie di riferimento;
  • rispettare rigorosamente il regolamento di gestione e comportamento in vigore negli impianti ospiti;
  • attenersi alle disposizioni che, di volta in volta, sono impartite dalla Società in occasione di trasferte;
  • Per la partecipazione collegiali, il criterio sarà stabilito dalla società, comunque saranno sempre esclusi gli atleti che abbiano presentato disdetta e/o coloro che abbiano tenuto un comportamento non idoneo alla svolgimento dell’attività sportiva;
  • l’accesso al piano vasca ed agli spogliatoi è consentito esclusivamente agli atleti, ai tecnici e ai dirigenti, con l’obbligo di indossare specifici indumenti e calzature idonee. Al pubblico – genitori, è consentito l’accesso alla sola tribuna durante le manifestazioni;
  • rispettare i valori etici e di convivenza, elementi fondamentali dell’attività sportiva. Gli atleti devono osservare un comportamento corretto nei riguardi dei compagni, degli allenatori, dei dirigenti e dei giudici di gara, sia durante gli allenamenti che durante le gare/partite. Sono tenuti anche ad avere
    rispetto e cura delle strutture sportive utilizzate. Non è tollerata alcuna forma di prepotenza tra ragazzi sia all’interno della Società che nei confronti di appartenenti ad altre squadre, comportamenti irriverenti verso allenatori, accompagnatori, avversari e giudici di gara. Le prepotenze/prevaricazioni tra atleti anche della stessa squadra sono punibili con l’esclusione temporanea dalla squadra: gli eventuali provvedimenti disciplinari assunti dalla Società e/o dall’allenatore sono motivati e vengono illustrati all’atleta e ai genitori;
  • gli atleti che si rendono responsabili di comportamenti irriverenti/offensivi nei confronti degli arbitri o degli atleti/rappresentanti delle Società avversarie rispondono personalmente e sono sottoposti alle sanzioni previste dal vigente regolamento Federale FIN. Eventuali sanzioni economiche sono poste a carico dell’atleta. Per i comportamenti più gravi o reiterati il Consiglio direttivo o i dirigenti di settore possono assumere ulteriori provvedimenti disciplinari;
  • gli atleti sono personalmente e direttamente responsabili di ogni danno arrecato a persone o cose quando è dovuto a comportamenti non consoni alla pratica sportiva;
  • chiunque intenda utilizzare attrezzature in dotazione all’impianto, deve farne richiesta all’allenatore. Dal momento in cui le riceve in consegna il richiedente è responsabile sia dei danni provocati a terzi in relazione al loro utilizzo improprio, sia dei danni arrecati alle attrezzature medesime. Il richiedente è chiamato a rispondere personalmente dei suddetti danni;
  • all’interno dell’impianto è consentita la pratica di discipline sportive compatibili con le caratteristiche tecnico-strutturali considerate anche in relazione alle esigenze di sicurezza, igiene e salvaguardia del patrimonio. Se non espressamente richiesto dall’allenatore, non sono consentiti né l’uso del pallone, né la pratica di altre discipline;
  • il genitore dell’atleta minorenne che, per motivi personali, deve uscire in anticipo dall’allenamento è tenuto ad avvisare preventivamente l’allenatore; in caso contrario, lo stesso non potrà acconsentire all’uscita anticipata dell’atleta.

Art. 12 – Disposizioni relative ad allenatori e tecnici
Gli allenatori e i tecnici sono responsabili verso la Società della formazione e della crescita sportiva degli atleti, della coesione e del buon andamento del gruppo affidatogli. Tutto ciò in sintonia con le indicazioni della Società, per il conseguimento degli scopi e degli obiettivi prefissati. Sono selezionati dalla Società sulla base dei requisiti ritenuti più idonei per lo svolgimento del ruolo sulla base dei principi etici, educativi e sportivi fondanti del regolamento di settore e di quello statutario.

La Società assegna a ciascuna categoria un allenatore responsabile cui spetta fornire direttive chiare ai componenti del gruppo/squadra e ad eventuali collaboratori in modo da non creare confusione e/o incoerenza.

L’allenatore è tenuto:

  • a rispettare e promuovere i valori etici e di convivenza, elementi fondamentali dell’attività sportiva. Non saranno accettati severi atteggiamenti immotivati nei confronti dei ragazzi all’interno della Società e nei confronti di appartenenti ad altre squadre, comportamenti irriverenti verso altri allenatori, accompagnatori, avversari e giudici di gara;
  • a frequentare corsi di aggiornamento tecnici e ad aggiornarsi sulle nuove regole e normative della FIN o di altra federazione di riferimento;
  • a rispettare rigorosamente gli orari di allenamento, riscaldamento pre-gara e di gara, e presenziare ad eventuali premiazioni;
  • ad indossare abbigliamento idoneo sul piano vasca (pronto ad entrare in acqua se necessario) e ad indossare sempre la divisa sociale durante le manifestazioni, gare e partite;
  • ad accompagnare la squadra in trasferta utilizzando il medesimo mezzo di trasporto degli atleti(almeno un allenatore).

L’allenatore è inoltre responsabile:

  • degli atleti sul piano vasca esclusivamente durante l’orario di allenamento nel quale provvede alla vigilanza e al controllo dei comportamenti dei ragazzi. Allo stesso modo, è responsabile, durante le trasferte, dall’orario di partenza al momento del rientro in sede.

Art. 13 – Disposizioni relative ai dirigenti
I dirigenti devono mantenere una stretta e continua collaborazione con gli allenatori di tutti i gruppi ed essere anche loro un punto di riferimento per tutti i genitori degli atleti.

Devono rispettare e promuovere i valori etici e di convivenza, elementi fondamentali dell’attività sportiva. Non saranno accettati severi atteggiamenti immotivati nei confronti dei ragazzi all’interno della Società e nei confronti di appartenenti ad altre squadre, comportamenti irriverenti verso altri allenatori, accompagnatori, avversari e giudici di gara.

Art. 14 – Impegni della Libertas Rari Nantes Perugia asd

La Libertas Rari Nantes Perugia asd si impegna a:

  • rispettare e far rispettare lo statuto ed il regolamento;
  • rendere noti, con congruo anticipo, il calendario delle manifestazioni agonistiche e delle gare/partite alle quali si è tenuti e/o s’intende partecipare;
  • controllare rigorosamente la validità delle visite mediche degli atleti, senza la quale non consentirà agli stessi la partecipazione agli allenamenti e alle manifestazioni agonistiche;
  • organizzare attività ludico–sportive.

Art. 15 – Rapporti con la stampa e utilizzo dei canali social.
È preciso dovere di ogni tesserato NON rilasciare, tanto in pubblico che in privato, dichiarazioni che comportino critiche nei confronti della Società. È altresì vietato postare su social media o via web informazioni/critiche che riguardino la propria attività professionale ( nel caso degli allenatori, ristretto
all’attività di allenatore) e/o le interessenze della Società per la quale è tesserato; è in ogni caso vietato rilasciare dichiarazioni che siano lesive in qualsiasi modo, della professionalità di tesserati, allenatori, dirigenti o collaboratori della Società stessa, ovvero rilasciare dichiarazioni che determinino situazioni di conflitto a livello personale e societario.

Art. 16 – Provvedimenti disciplinari, sanzioni.
La Società in caso di accertato comportamento eticamente e sportivamente scorretto e/o di violazione al presente regolamento potrà applicare una delle seguenti sanzioni disciplinari, commisurata alla gravità dell’infrazione commessa:

  1. Richiamo verbale.
  2. Richiamo scritto.
  3. Sospensione dall’attività, con decurtazione proporzionale del compenso se trattasi di tecnico.
  4. Esclusione dalla Società, conformemente alle disposizioni statutarie.

Chiunque (atleti, genitori, dirigenti, allenatori) riceva o determini una multa per se stesso o per la Società ne è responsabile e deve provvedere al pagamento della stessa.

Costituiscono altresì motivo di esclusione dalla Società, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • la grave e reiterata inosservanza delle norme di cui al presente regolamento;
  • ogni grave e reiterata forma di condotta non riconducibile alla pura pratica sportiva;
  • il mancato risarcimento dei danni arrecati provocato a strutture o attrezzature;
  • condotte lesive all’immagine della Società e/o irrispettose nei confronti dell’allenatore o di qualsiasi altra figura rappresentante la Società.

Art. 17 – Esonero di responsabilità
La Libertas Rari Nantes Perugia asd è espressamente esonerata da ogni responsabilità e conseguente risarcimento, relativamente ad eventuali danni provocati, a cose e persone da fatti non dipendenti dalla propria volontà o ad essa non direttamente riconducibili.
Il genitore per l’atleta minorenne e l’atleta maggiorenne, all’atto dell’iscrizione prestano il consenso ad essere fotografati/ripresi nell’ambito di manifestazioni sportive e all’eventuale pubblicazione delle immagini sul sito internet della Società o su altri mezzi di informazione (tv/giornali/siti internet del settore).

Art. 18 – Norme generali
Tutti i tesserati, qualunque sia il ruolo:

  • hanno il dovere di tenere nei confronti degli altri membri della Società un atteggiamento di massimo rispetto, sia nel linguaggio che nel comportamento;
  • devono ottemperare al proprio incarico con serietà ed impegno, aperti al confronto con gli altri membri dell’associazione sportiva;
  • durante lo svolgimento delle mansioni affidate, rappresentano a tutti gli effetti la Società e, pertanto, sono tenuti ad avere un comportamento consono ed adeguato in tutte le circostanze.

Art. 19 – Norme finali
La Libertas Rari Nantes Perugia asd si riserva il diritto di modificare il regolamento, senza che questo comporti nuova adesione per il socio, con le modalità previste dallo statuto. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, valgono le norme dello statuto della Libertas Rari Nantes Perugia asd degli statuti e regolamenti del C.N.S. Libertas, della F.I.N. e le altre leggi in materia.

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